Condizioni di ammissione (art. 3.3 del regolamento)


a)       è in possesso di un attestato federale di capacità o di un attestato equivalente e comprova almeno due anni di esperienza professionale1) in una piccola o media impresa PMI in una posizione direttiva2);

          o

b)   vanta almeno otto anni di esperienza professionale in una posizione direttiva PMI;

ed

c)   è in possesso degli attestati di fine modulo o delle dichiarazioni di equivalenza necessari risalente a non più di 5 anni.

 

a) o b) ed c) devono essere rispettati.

 

1) L’esperienza professionale in una posizione direttiva viene di norma conseguita con un posto di lavoro a tempo pieno. Se si ha un posto di lavoro part-time, questa occupazione deve essere almeno al 50 % e l’esperienza professionale richiesta viene corrispondentemente prolungata. Esempio: due anni di esperienza professionale in un posto di lavoro a tempo pieno corrispondono a un’esperienza professionale di quattro anni in un posto di lavoro part-time al 50 %.

2) Lavorare in una posizione direttiva significa eseguire mansioni di direzione e gestione in un’im­presa di piccole e medie dimensioni (PMI), avviare e valutare almeno due collaboratori (persone in formazione incluse), già come proprietaria o proprietario, come comproprietaria o comproprietario e come futura proprietaria/comproprietaria o futuro proprietario/comproprietario.

Un’interruzione nella pratica professionale (ad esempio servizio militare in una funzione direttiva) viene calcolata come lavoro part-time al 50 %.

Anche l’assistenza familiare viene calcolata al 50 %, se oltre ad essa si occupa di un posto di lavoro part-time almeno al 50 % con una funzione direttiva. Esempio: se una donna lavora al
60 % nell’azienda e al 40 % si occupa dei familiari, quest’ultima attività le viene calcolata al 20 % come esperienza professionale, così che arriva complessivamente all’80 % dell’attività professionale.